“Non essere legato ai risultati, ma non limitare mai i desideri se vuoi conoscere la gioia”. 

Questa frase di Drugpa Rimpoche oggi a molti sembrerà un paradosso. Siamo ormai così legati al risultato da toglierci ogni gusto per il percorso. La Mindfulness ci propone il contrario: inizia il tuo viaggio, goditelo, il risultato e la tua gioia sono già lì.

Vi ripropongo una riflessione su questi desideri che abbiamo, che nutrono la nostra vita e la rendono di valore, per noi. La teoria che probabilmente tutti conosciamo parla delle caratteristiche che gli obiettivi devono avere: devono essere degli obiettivi SMART. La riassumo in pochissime parole: 

  • Specific > Specifico (non “voglio avere un corpo più flessibile” ma “voglio fare esercizio” e quale esercizio è più adatto? per es. “praticare pilates”);
  • Measurable > Misurabile (”voglio andare al corso almeno 3/4 volte a settimana”);
  • Achievable > Raggiungibile (per es. scelgo una scuola di pilates ragionevolmente comoda per me, mi iscrivo al corso per principianti, creco un’amica con cui andare così è più facile);
  • Relevant > Rilevante, importante (la salute per me deve qualcosa per cui sono disposta ad impegnarmi e anzi contenta di impegnarmi); 
  • Time-bound > Definito nel tempo (posso andare ad iscrivermi lunedì in pausa pranzo e fare l’iscrizione per sei mesi).

Questa teoria è molto utile ma secondo me ci trae in inganno: il fatto che il l’acronimo sia in quell’ordine fa sì che iniziamo a lavorare sulla specificità prima di aver ben riflettuto sulla scelta stessa dell’obiettivo e rischiamo di scegliere qualcosa che non è veramente importante per noi.

E tutto il lavoro viene fatto sull’oggetto sbagliato. 

Bisogna partire dal Rilevante, Importante, Significativo, Aderente ai miei valori profondi. Poi viene tutto il resto. Se l’obiettivo non viene da lì, nessuna specificità o misurabilità ci potrà rendere felici. 
Una domanda pongo sempre ai miei clienti: quando questo obiettivo ti farà felice? Le persone spesso rispondono (e pensano che debba essere per forza di cose così): quando lo raggiungerò. 

E questo è segno che siamo sulla strada sbagliata. Un obiettivo Rilevante mi fa felice subito. 

Se mantenermi (per quanto possibile) in salute è uno dei miei valori profondi, se vivere in un corpo flessibile e energico per me è “sentitamente importante”, fare pilates mi renderà felice subito. Ora. Se prendermi cura di me non è tra i miei valori e se il percorso che inizio a tracciare non mi rende minimamente felice subito, difficilmente sarò felice fra sei mesi, alla fine del corso. E difficilmente, comunque, lo completerò. 

Seconda domanda. Questo obiettivo è per me salutare? 

Il nostro corpo, la nostra mente e il nostro cuore, insieme, non sono stupidi e hanno una visione ampia. Può darsi che una parte di me particolarmente manageriale mi dica di non di andare a pilates ma fare il massimo: andare in palestra tutti i giorni, magari in pausa pranzo e di fretta, fare il corso più duro che c’è, sforzarmi al massimo. Non è una parte cattiva, ma non è in armonia con tutto il resto. Difficilmente troverà il consenso, l’appoggio e la sintonia di tutte le nostre parti e qualcosa remerà – giustamente – contro. Parleremo allora forse di insuccesso, ma sarà solo l’aver scelto una modalità non salutare, che non funzionerà.

Un’ultima riflessione. Mentre il percorso è nelle nostre mani e ci renderà felici ogni giorno, il risultato non dipenderà interamente da noi. Quanto le nostre articolazioni si apriranno e quando, quanto i muscoli si allungheranno, la conformazione delle nostre ossa, non dipende interamente, ora, da noi. Se dovessi stabilire la mia felicità in base a di quanti gradi mi piegherò fra sei mesi, sarebbe molto riduttivo e arido. Sarò felice lo stesso, il mio percorso avrà tutto il suo valore e mi avrà già reso felice prima del risultato. 

Quando ti metterai in viaggio per Itaca

devi augurarti che la strada sia lunga,

fertile in avventure e in esperienze …

Kostanitos Kavafis [se non la conoscete, cercatela e leggetela tutta ;-)]

Mi sono divertita a creare un video su questo argomento, lo trovi qui: https://lnkd.in/dTmBQNEM