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apr 5, 2014

Come cambiare?

L'incredibile potere del "tasto pausa"

Per ottenere risultati diversi, devi fare azioni diverse. Scriveva, più o meno, Einstein.


Categoria:Corsi 

Giusto. E’ vero; è possibile anche fare sempre le stesse cose e sperare che qualcosa cambi.
Una delle mie più care amiche legge l’oroscopo a inizio anno, e poi aspetta. Non sente ragioni. Allora rido e aspetto (ogni anno) con lei.
Però, il punto vero è, come si fa a fare azioni diverse?
Fosse facile, il problema non sussisterebbe per (credo) tutti noi.
Il trucco è il “tasto pausa”: trovare la possibilità di fermarsi un attimo prima di agire.
Anche questo lo pensi, lo leggi, e sembra facile, ma invece talvolta è quasi impossibile.

Presi come siamo dai nostri mille automatismi quotidiani (secondo gli scienziati il 95% di quello che facciamo ogni giorno è semplice ABITUDINE), premere quel tasto può diventare difficile.
Se poi siamo sotto la pressione di un’urgenza (un desiderio pressante, una dipendenza?, una paura), perfino trovare quel tasto diventa un'impresa.
Un maestro buddista diceva che tutti gli insegnamenti sulla meditazione si riducono a questo: imparare a premere il tasto pausa.
Fermati.


Ma ancora non basta! Non è fermati e rimugina, o fermati e cerca a chi dare la colpa; sembra che non funzioni.
E’ fermati e osserva. Osserva, accogli, ascolta, com’è? Così com’è.
Certe volte è quasi impossibile guardare, è come se avessimo proprio bisogno di non vedere, per continuare a fare quello che stiamo facendo.
Ecco: mi accorgo, mi ricordo, mi fermo, osservo com'è e come mi fa sentire.
Da qui, cambiare diventa veramente possibile. La trasformazione è a portata di mano.