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feb 4, 2014

La vera felicità

Da cosa deriva la vera felicità? Come si può trovarla?

... secondo gli insegnamenti di Chogyam Trungpa.

Categoria:Mindifulness 

"Scoprire la vera felicità, deriva dall’apprezzare esperienze molto semplici.

Non stiamo parlando di quanto sarebbe bello guadagnare un milione di dollari o finalmente laurearsi o comprare una nuova casa, ma stiamo parlando qui della felicità insita nell’essere vivi, che non dipende da ciò che realizziamo, o dall’esaudire i propri desideri.

Sperimentiamo scorci di felicità continuamente, ma spesso non ce ne accorgiamo.

Quando vediamo un colore brillante, stiamo assistendo alla nostra felicità. Quando udiamo un bellissimo suono, stiamo udendo la nostra felicità. Quando usciamo dalla doccia, e ci sentiamo freschi e puliti, quando usciamo da un ambiente soffocante e apprezziamo le improvvise folate di aria fresca.

Questi eventi occupano la frazione di un secondo, ma sono vere esperienze di felicità.

Se vogliamo considerare la cosa in modo obiettivo, troveremo che, nonostante tutti i nostri problemi e la nostra confusione, tutti i nostri alti e bassi emotivi e psicologici, c’è qualcosa di essenzialmente buono nella nostra esistenza di esseri umani. Sperimentiamo momenti di una fondamentale non aggressività e freschezza… e vale la pena approfittare di questi momenti… nei quali abbiamo una connessione con la realtà che può risvegliarci e farci sentire fondamentalmente, essenzialmente felici.

Quando ci rilassiamo e apprezziamo il nostro corpo e la nostra mente, iniziamo a contattare il concetto essenziale della felicità di base che è già in noi stessi. Allora diventa molto importante desiderare di aprirsi a se stessi.

Sviluppare gentilezza verso noi stessi ci permette di vedere con precisione sia i nostri problemi che il nostro potenziale. Non c’è bisogno di ignorare i nostri problemi o di esagerare le nostre potenzialità. Questo tipo di gentilezza e di apprezzamento per noi stessi è veramente necessario. Ci fornisce il terreno per aiutare noi stessi e gli altri.

Per iniziare, bisogna partire da noi stessi. Dall’essere aperti e onesti nei nostri riguardi, possiamo imparare ad esserlo anche con gli altri. Così possiamo lavorare con il resto del mondo, sulla base della bontà che troviamo in noi stessi. Perciò, la meditazione è considerata un buono e anzi un eccellente metodo per superare i conflitti nel mondo: i nostri conflitti personali, così come quelli più grandi."

Chogyam Trungpa, da Elephant Journal